Da una passione al lavoro da steward, che dal 2015 svolge in Fi.Fa. Security con umiltà, professionalità, spirito di squadra e sempre il sorriso sulle labbra, nonostante le difficoltà e le responsabilità nel suo lavoro. Questa è la storia di Sabrina Mestichelli che dal 2015 ci racconta delle sue maggiori soddisfazioni nel lavoro di steward.

Come è cominciata la tua carriera da steward?

Il lavoro da steward è successo per caso, nel 2015. Lavoravo già in Fi.Fa. Security come addetta alla portineria presso un’azienda, poi grazie ad alcune mie caratteristiche personali, le mie capacità organizzative e per la conoscenza della lingua inglese, mi è stato proposto di fare anche la steward. Accettai molto volentieri.

Durante questi anni ti sei mai trovata in situazioni pericolose?

Sì, durante una delle mie prime partite. Essendo l’unica donna mi è capitato che un gruppo di ragazzi ubriachi mi rivolgesse dei “coretti” poco simpatici. In quella situazione ho messo in pratica ciò che i docenti insegnano durante il corso, e cioè di mantenere la calma, non fomentare reazioni da parte della tifoseria e chiedere supporto al team.

Quanto è importante la formazione per uno steward?

La formazione è ciò che in Fi.Fa. Security fa realmente fa la differenza. Alle spalle, infatti, ci sono dei percorsi formativi con uno staff di docenti altamente qualificato composto da esperti di sicurezza, forze dell’ordine, psicologi, etc.

L’azienda dà la possibilità di crescere professionalmente in questo settore?

Anche in questo aspetto la Fi.Fa. Security ti permette di crescere, è meritocratica, senza distinzione di sesso, razza e religione. Vengono premiate le capacità e l’impegno, e quel pizzico di passione che si mette nel proprio lavoro.

 

Fi.Fa. Security Network è tra i primi Istituti italiani autorizzati alla formazione dello steward a ogni tipo di livello, il 90% di loro è formato direttamente in Fi.Fa. Academy, di cui il 40% sono donne. Ogni anno formiamo centinaia e centinaia di steward garantendo un livello di qualità ed eccellenza.

Molti di loro hanno trasformato quella che era una passione in un vero e proprio lavoro ricoprendo oggi i ruoli più alti della professione, dal coordinatore per la sicurezza al Delegato per la Sicurezza.