Dire che l’attività dello steward si limiti al controllo degli accessi, dei soli comportamenti antisportivi, segnalando gli eventuali atti illeciti e situazioni di pericolo che avvengono nelle strutture sportive, è alquanto riduttivo.

Si può affermare con certezza che lo steward oggi, e lo sarà ancora di più in futuro, è molto più di uno “spettatore” nell’ambito della sicurezza, bensì una figura altamente professionale e appositamente formata negli Istituti autorizzati dall’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive. Sempre e ovunque al tuo fianco, lo steward a volte mette anche a rischio la sua vita per la passione nel lavoro.

Oltre ai requisiti fisici, tecnici e professionali (per citarne alcuni, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 55 anni, non aver subito condanne penali, etc.), le altre attitudini testate sono la capacità di concentrazione, di autocontrollo, di stabilire contatti con il pubblico e saper collaborare con le Forze dell’Ordine. Ovviamente, è importante la capacità di riuscire ad esercitare funzioni di sicurezza, che rimangono sempre le prime chiamate in causa in questo lavoro.

Casacca giallo fluo, pettorina con un numero progressivo associato al nominativo dell’operatore, uno o più asterischi per individuare i compiti di “capo unità”, “coordinatore” e “responsabile di funzione”, ma cosa fa esattamente lo steward allo stadio?

Prima di tutto si occupa di ispezionare lo stadio prima dell’apertura al pubblico, ma anche il filtraggio, presidiando gli accessi alla struttura di modo da riconoscere chi non è in possesso di biglietti validi o detiene oggetti vietati. Infine, si occupa della vigilanza all’interno dell’impianto sportivo durante le partite o i concerti. Nel caso sia prevista una sanzione amministrativa pecuniaria a seguito di una violazione, lo steward deve segnalare l’identità del trasgressore ai pubblici ufficiali e verbalizzare l’accaduto. Gli steward sono quasi tutti diplomati e laureati, la maggior parte di loro ha meno di 45 anni e un quarto è donna, percentuale decisamente in aumento. L’impiego di figure femminili è fondamentale per il controllo dei biglietti, pat down per donne e bambini e la gestione delle aree Vip.

Fi.Fa. Security Network è tra i primi Istituti italiani autorizzati alla formazione dello steward a ogni tipo di livello, il 90% di loro è formato direttamente in Fi.Fa. Academy, di cui il 40% sono donne. Ogni anno formiamo centinaia e centinaia di steward garantendo un livello di qualità ed eccellenza. Molti di loro hanno trasformato quella che era una passione in un vero e proprio lavoro ricoprendo oggi i ruoli più alti della professione, dal coordinatore per la sicurezza al Delegato per la Sicurezza.