Cultura, comunicazione e controllo. Si può riassumere in queste tre parole l’essenza degli interventi attraverso i quali le società di trasporto marchigiane Steat e Start, e da due settimane anche quelle abruzzesi, intendono combattere i ‘furbetti del biglietto’. Lo strumento messo in campo grazie all’Istituto di Vigilanza Fi.Fa. Security Network è il controllo delle entrate e delle uscite dei pullman grazie ad operatori della security. Con l’impiego dei ‘supercontrollori’, l’azienda porta avanti con soddisfazione da circa un anno e mezzo i servizi sui bus, la Start capofila del progetto, nonché testimone del successo della misura adottata, sia in termini di sicurezza che economici. La Società di trasporto locale, infatti, con questo tipo di controlli ha recuperato cifre quantificabili in diverse centinaia di migliaia di euro.

 

L’obiettivo del servizio è combattere l’abusivismo ma anche tutelare il personale e i passeggeri dalle aggressioni, ormai sempre più frequenti. I risultati riscontrati fino adesso? Viaggi e spostamenti in città più sicuri e tranquilli grazie agli operatori addetti pronti ad intervenire per qualsiasi necessità ed evenienza.

Fi.Fa. SECURITY continua ad impegnarsi per offrire ai propri passeggeri un servizio sempre più efficace, tanto che il servizio è sbarcato da due settimane anche in Abruzzo grazie ad un accordo siglato con la Società di Trasporto Abruzzese TUA. L’impiego degli operatori interessa attualmente tutta la linea 2, dalla stazione di Pescara ai Grandi alberghi di Montesilvano, e prevede il controllo degli accessi sui pullman da parte di uno o due nostri incaricati.

Il progetto pilota è iniziato sulla linea 2/, che soffre di più il problema dell’evasione rispetto ad altre, come emerge dal numero maggiore di multe e dal rapporto tra controllati e verbalizzati. I numeri, seppur ancora parziali, sono incoraggianti: gli operatori si sono già trovati a gestire alcune situazioni spiacevoli ma senza particolari conseguenze. Nei primi dodici giorni il personale Fi.Fa. Security ha infatti venduto direttamente 1.218 biglietti che probabilmente non sarebbero stati acquistati. Le obliterazioni poi sono più che raddoppiate secondo i controlli a campione in uno stesso giorno della settimana: venerdì 12 ottobre sul 2/ erano stati timbrati 179 biglietti, venerdì 16 novembre 386; di lunedì si è passati dai 171 biglietti vidimati il 15 ottobre ai 378 del 19 novembre.

Tra le ipotesi al vaglio, la TUA sta lavorando anche sulla strada della tecnologia, arriveranno la bigliettazione elettronica, sui nuovi bus ci saranno contapersone e un servizio computerizzato per vedere quanti titoli di viaggio vengono convalidati: in questo modo sarà più semplice intervenire con controlli e multe.

 

UFFICIO STAMPA
FI.FA.SECURITY