Le festività di Natale e Capodanno, da sempre, rappresentano momenti ideali per indurre i ladri ad agire sia in esercizi commerciali, abitazioni, capannoni incustoditi che in rete. Partiamo dal presupposto che i ladri in genere agiscono dove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti, quindi quando sono abbastanza certi che la casa sia vuota

  • Cresce il numero di italiani che passa le feste lontano dalla propria abitazione. Nel 2017 sono stati circa 13 milioni a trascorrere almeno una notte fuori. 
  • Il numero dei furti, tendenzialmente costante durante i primi dell’anno, registra un picco crescente da ottobre a gennaio dell’anno successivo. A dicembre, in particolare, si concentra il 12% dei furti in appartamento, il doppio rispetto al mese di agosto. 

Evitare di trascorrere giornate spiacevoli nei giorni festivi è comunque possibile, basta seguire poche e semplici regole:

  1. Mantenere un’adeguata illuminazione degli accessi esterni ed interni. La luce scoraggia i malviventi, che correrebbero il rischio di essere scoperti dai vicini di casa. È possibile installare sensori fotosensibili in grado di attivarsi al bisogno.
  2. Chiedere ai vicini o ai parenti di ritirare periodicamente le giacenze di posta dalla cassetta.
  3. Prestare attenzione a tutto ciò che può sembrare “anomalo” come auto e furgoni parcheggiati nelle vicinanze delle abitazioni o individui sospetti; spesso l’atto criminoso è preceduto da un’attività di osservazione delle nostre abitudini da parte dei malintenzionati.
  4. Non comunicare il periodo di assenza su social network, mail personali o segreterie telefoniche, né a presunte società di servizi che chiedono la disponibilità e la nostra presenza in casa (ad esempio la consegna di regali e premi vari).
  5. Attivare un servizio di vigilanza privata che assicuri un intervento sul posto da parte di una Guardia Giurata armata, evitando di installare sistemi fai-da-te che generano falsi allarmi
  6. Affiggere cartelli “area sottoposta a vigilanza” che si rivelano efficaci deterrenti.
  7. Controllare gli ingressi più delicati, come retri o garage che danno accesso diretto all’abitazione: verificare che tubature di scolo vicino a finestre o balconi e ponteggi, non possano essere utilizzati dai malintenzionati.
  8. Valutare gli altri pericoli che possono mettere a rischio una casa. Ad esempio, un corto circuito può scatenare un incendio: rilevatori ad hoc possono essere collegati a società di sicurezza per individuare situazioni di pericolo e reagire di conseguenza.

Noi di Fi.Fa. SECURITY Network proponiamo un sistema di allarme professionale, che prevede l’essenziale collegamento della Centrale Operativa, comprensivo della funzione di video allarme, e la pronta disponibilità all’intervento delle pattuglie dislocate sul territorio. In caso di segnalazione d’allarme, la Centrale Operativa effettua le verifiche attraverso i sistemi a disposizione, invia sul posto la pattuglia più vicina, avverte il referente del sito e, qualora venga constatato un reato, allerta le Forze dell’Ordine competenti sul territorio.